Il noto confronto tra gli artisti Anish Kapoor e Stuart Semple riaccende il dibattito su un tema tanto affascinante quanto complesso: è possibile rivendicare un diritto di esclusiva sull’utilizzo di un colore?

La vicenda offre l’occasione per riflettere sui confini della tutela della proprietà intellettuale nel contesto artistico, dove creatività, innovazione e libertà espressiva si intrecciano con interessi economici e diritti esclusivi. Il caso evidenzia le criticità legate all’appropriazione di elementi apparentemente “universali”, come il colore, e le implicazioni giuridiche che ne derivano.

Nell’articolo pubblicato su We Wealth a cura dell’avvocato Giuseppe Calabi con la storica dell’arte Sharon Hecker,  è stato analizzato il caso e le sue possibili ricadute per artisti e operatori del settore.

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