È disponibile sulla rivista We Wealth il nuovo articolo a firma dell’avvocato Riccardo Di Santo, in collaborazione con la dottoressa Arianna Ilari.

Il caso al centro del contributo è quello della Collezione Gelman: una delle più importanti raccolte d’arte latino-americana del Novecento, recentemente finita al centro di un acceso dibattito dopo che la famiglia proprietaria ne avrebbe fatto uso come garanzia finanziaria, nonostante le opere siano classificate come “monumento artístico” ai sensi della legislazione messicana.

Fino a che punto un bene tutelato può essere trattato come un asset senza comprometterne la funzione pubblica e identitaria? È questa la domanda che attraversa l’intero contributo.

Per un approfondimento: L’arte come garanzia: le collezioni valgono di più, adesso?