Il Salvator Mundi di Leonardo da Vinci, venduto nel 2017 all’Abu Dhabi Department of Culture & Tourism (Dct) per 450 milioni di dollari, continua a sfuggire a molte domande, tra cui la sua effettiva localizzazione e proprietà. La paternità dell’opera è stata oggetto di una serrata “battaglia tra esperti“, contribuendo a ridefinirne la percezione artistica e il suo valore commerciale.

Nonostante annunci precedenti di esposizioni pubbliche, il Salvator Mundi non è mai stato mostrato in nessun museo. La sua attuale localizzazione e il vero proprietario rimangono avvolti nel mistero. Come custode dell’opera, il Dct ha la responsabilità di rendere l’opera accessibile agli studiosi. La sua scelta influenzerà la trasparenza sull’ubicazione e la disponibilità dell’opera.

Il caso pone interrogativi etici sulla bilancia tra valore economico e accesso pubblico. La storia del Salvator Mundi continua ad essere un affascinante enigma artistico. Il destino del Salvator Mundi resta avvolto nel mistero, con domande senza risposte definitive. Il prossimo capitolo di questo enigma artistico rimane in sospeso, mentre il mondo aspetta nuovi sviluppi.

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Salvator mundi (Leonardo) - Wikipedia
Salvator Mundi, Leonardo da Vinci, 1505-1515 circa