Una recente pronuncia della High Court of Justice del Regno Unito, resa nell’ambito di una controversia tra l’artista islandese Oddur Fridriksson (in arte ODEE) e la società Samherji, offre interessanti spunti di riflessione sul delicato bilanciamento tra libertà di espressione, diritto di satira e parodia, tutela della reputazione e protezione dei diritti di proprietà intellettuale.
Il caso evidenzia come l’esercizio della libertà artistica, pur ampiamente riconosciuto, incontri limiti laddove si traduca in una lesione dei diritti altrui, inclusi quelli di natura economica e reputazionale.
La decisione si inserisce in un filone giurisprudenziale sempre più attento a definire i confini tra espressione creativa e violazione di diritti tutelati.
Per un approfondimento, vi invitiamo a leggere il recente articolo pubblicato sulla rivista We Wealth a firma dell’avvocato Giuseppe Calabi e della storica dell’arte Sharon Hecker.