“Please do not use Banksy’s images for any commercial purpose”: dietro il monito pubblicato sul sito del Pest Control Office, l’organizzazione che autentica le opere di Banksy, si celano implicazioni giuridiche tutt’altro che banali.
L’avvocato Riccardo Di Santo affronta il tema nel suo nuovo articolo per la rivista We Wealth, analizzando i recenti procedimenti svoltisi innanzi alla Cancellation Division della EUIPO (European Union Intellectual Property Office) e le complesse questioni che essi sollevano in materia di tutela del marchio, diritto d’autore e anonimato dell’artista.
Un caso che dimostra come, anche per chi dichiara che “il copyright è per i perdenti”, la protezione giuridica della propria identità artistica rimanga una questione irrisolta e quanto mai attuale.