È disponibile sulla rivista We Wealth il nuovo articolo a firma dell’avvocato Riccardo Di Santo, dedicato al particolare regime di tutela dei beni archeologici,  ossia quei beni ritrovati, da chiunque e in qualunque modo, nel sottosuolo o sui fondali marini che, fatte salve alcune eccezioni, appartengono ipso iure allo Stato italiano.

Il contributo si sofferma in particolare sulla recente sentenza della terza sezione della Cassazione penale (ud. 13/11/2024, dep. 27/03/2025, n. 12109), analizzandone le implicazioni per operatori, collezionisti e privati cittadini.

Buona lettura.

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