Una recente legge approvata dallo Stato della California in materia di restituzione di opere d’arte sottratte potrebbe riaprire uno dei contenziosi più noti e dibattuti degli ultimi anni: il caso Cassirer.

La nuova normativa introduce criteri innovativi di diritto internazionale privato, stabilendo che le azioni di restituzione siano regolate dalla legge dello Stato di residenza del richiedente, superando così il tradizionale principio della lex rei sitae. Inoltre, il termine di prescrizione di sei anni per l’esercizio dell’azione decorre dal momento in cui il richiedente acquisisce effettiva conoscenza dell’ubicazione dell’opera, senza che rilevino presunzioni di conoscenza legate, ad esempio, all’esposizione in musei.

Elemento di particolare rilievo è la retroattività della legge, destinata ad applicarsi anche ai procedimenti attualmente pendenti, con possibili impatti significativi sul contenzioso in corso.

Queste novità sono state oggetto di approfondimento in un recente articolo dell’avvocato Giuseppe Calabi e della storica dell’arte Sharon Hecker pubblicato su We Wealth, nel quale è stato proposto anche un confronto con l’ordinamento italiano.

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