Quando un capolavoro attraversa i confini, non è solo una questione d’arte: entrano in gioco valore, regole e fiducia. Il caso Courbet – al centro di una vicenda che coinvolge Francia e Qatar – offre uno spunto prezioso per riflettere sull’urgenza di un approccio armonizzato a livello europeo, capace di garantire condizioni di parità nel mercato dell’arte.

Un tema che tocca da vicino collezionisti, investitori e famiglie, e che chiama in causa la tenuta stessa del sistema normativo che governa la circolazione internazionale delle opere.

Il tema è approfondito nel nuovo articolo pubblicato sulla rivista We Wealth dall’avvocato Riccardo Di Santo, in collaborazione con la dottoressa Arianna Ilari.

Per la lettura dell’articolo completo: Leggi l’articolo su We Wealth