Dopo l’acquisto di un’opera di Picasso, un collezionista ha chiesto parere sull’autenticità all’Amministrazione Picasso, ma ha ottenuto un rifiuto.

Citato in giudizio, il collezionista è stato condannato a pagare 8.000 euro per lite temeraria.

La Corte d’Appello di Parigi ha stabilito che la questione dell’autenticità non rientra nei compiti dell’autorità giudiziaria, sollevando interrogativi sulla competenza e il riconoscimento di esperti nel mercato dell’arte.

La controversia sottolinea l’equilibrio necessario tra la libertà di espressione delle fondazioni e l’accesso sull’autenticità artistica, suscitando riflessioni in tali questioni.

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Pablo Picasso, Donna con cappello e collo di pelliccia, 1937