Nel maggio 2021, gli Uffizi sfidano i canoni artistici tradizionali con la riproduzione digitale del Tondo Doni di Michelangelo, venduto per 240mila euro.

Con una società fiorentina, gli Uffizi creano nove esemplari digitali certificati, denominati Digital Art Work (DAW®), utilizzando una tecnologia brevettata per garantire unicità e sicurezza anticontraffazione.

Il Direttore di Brera, James Bradburne, solleva interrogativi intriganti sulla natura dei DAW®, aprendo a una riflessione approfondita sul nostro rapporto con la cultura.

La sfida tra digitale e materico potrebbe ridefinire il concetto di originalità nell’arte, ma le nuove frontiere dell’arte digitale richiedono un esame attento delle implicazioni legali e del rispetto dell’essenza artistica.

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Tondo Doni nft
Micheloangelo, Tondo Doni, 1503-1504