Il 28 giugno 2025 entreranno in vigore le nuove disposizioni del Regolamento (UE) 2019/880 in materia di importazione di beni culturali extraeuropei. La ratio della riforma è condivisibile – contrastare il traffico illecito e tutelare il patrimonio culturale – ma i nuovi obblighi e procedure rappresenteranno una sfida concreta per operatori, collezionisti e istituzioni che operano a livello internazionale.
L’avvocato Riccardo Di Santo ha analizzato sulla rivista We Wealth le principali novità normative, illustrando cosa dovranno aspettarsi professionisti e privati nel prossimo futuro.