Il 12 gennaio scorso, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha pubblicato i risultati dell’indagine conoscitiva sull’editoria scolastica, all’esito della quale il Ministero dell’Istruzione e del Merito è stato sollecitato a favorire l’adozione di risorse quali l’Open Source e l’intelligenza artificiale, strumenti capaci di compensare il progressivo calo del potere d’acquisto delle famiglie.

L’analisi dei dati emersi dall’indagine offre indicazioni concrete per la definizione – nell’ambito di accordi e contratti stipulati nel 2026 – delle condizioni di licenza e delle clausole relative a interoperabilità tra piattaforme, comodato d’uso, accesso e stampa dei contenuti digitali.

Si tratta di un’evoluzione normativa e di mercato che lo Studio segue con attenzione, in particolare per le implicazioni in materia di diritto d’autore, contrattualistica digitale e tutela degli utenti finali.