Cinquantacinque anni fa, un peschereccio italiano scopre un bronzo attribuito a Lisippo nell’Adriatico. Dopo passaggi tra antiquari, finisce al Getty Museum di Malibu.

Nel 1970, la magistratura indaga sull’origine del bronzo, ma gli antiquari vengono assolti. Nel 2007, parte un procedimento, ma la prescrizione porta all’archiviazione. Nel 2010, la Corte dispone la confisca, confermata nel 2018.

La vicenda solleva questioni sul possesso legittimo e la tutela del patrimonio. La Corte di Cassazione conferma la confisca, evidenziando le complessità del collezionismo internazionale e la delicatezza nel trattare opere d’arte controversa.

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