Può lo Stato imporsi sul mercato dell’arte se non è disposto a pagare?
Il caso del record da 1,7 milioni di sterline per l’opera di Howard Hodgkin ci racconta la distanza tra due filosofie: quella britannica, dove l’export ban è solo un rinvio temporaneo per permettere a un potenziale acquirente di raccogliere quanto serve per acquistare l’opera d’arte al prezzo di mercato, e quella italiana, dove il vincolo al patrimonio culturale costituisce un limite alla sua circolazione.
Una differenza sostanziale che, come evidenziato nell’articolo a firma dell’avvocato Riccardo Di Santo e pubblicato sulla rivista We Wealth, incide sulle regole del mercato dell’arte e sulle decisioni degli operatori del settore.
Per approfondire: Export delle opere di interesse nazionale nel sistema UK